Lettore di Tarocchi AI/
Progettazione e sviluppo di un lettore interattivo di tarocchi basato sull’intelligenza artificiale per interpretasogni.it. L’esperienza combina estrazione casuale delle carte, contenuti simbolici strutturati e generazione AI per creare letture personalizzate a partire dalle carte selezionate dall’utente, trasformando un contenuto tradizionalmente statico in un vero prodotto digitale interattivo.
Il punto di partenza era trasformare il tradizionale contenuto dedicato al significato dei tarocchi in una esperienza digitale capace di coinvolgere direttamente l’utente.
Una semplice estrazione casuale delle carte non sarebbe stata sufficiente: il sistema doveva conoscere il significato dei singoli Arcani, considerare le carte come parte di una stessa lettura e produrre una risposta che risultasse coerente con la combinazione estratta.
La sfida consisteva quindi nel mettere in comunicazione interfaccia, logica applicativa, contenuti strutturati e intelligenza artificiale, mantenendo allo stesso tempo l’esperienza semplice e immediata per l’utente.
Era inoltre necessario evitare che l’AI restituisse soltanto interpretazioni generiche, costruendo invece un contesto sufficientemente ricco da permettere al modello di elaborare una lettura collegata alle carte effettivamente estratte.
Ho progettato e sviluppato un lettore di tarocchi integrato direttamente in WordPress, costruendo sia l’esperienza visuale sia la logica che governa l’estrazione e l’interpretazione delle carte.
L’utente può avviare una lettura ed estrarre tre carte senza ripetizioni. Ogni carta è associata alla propria immagine e a un insieme di informazioni e significati che costituiscono il contesto utilizzato durante l’elaborazione.
La selezione delle carte viene quindi trasformata in un input strutturato per il sistema di intelligenza artificiale, che produce una lettura complessiva e personalizzata anziché limitarsi a mostrare separatamente il significato delle singole carte.
Ho lavorato inoltre sulla progettazione dei prompt affinché l’AI ricevesse non soltanto i nomi delle carte, ma anche il contesto simbolico necessario per interpretare le relazioni tra gli Arcani estratti.
Il risultato è un piccolo prodotto AI nel quale WordPress gestisce contenuti e struttura, JavaScript governa l’interazione dell’utente e l’intelligenza artificiale viene utilizzata come motore interpretativo dell’esperienza.
- Lettura interattiva dei tarocchi
- Estrazione casuale di tre carte
- Prevenzione delle carte duplicate nella stessa lettura
- Gestione degli Arcani Maggiori
- Associazione delle immagini alle singole carte
- Gestione strutturata dei significati delle carte
- Interfaccia visuale per la selezione e la scoperta delle carte
- Generazione dell’interpretazione tramite intelligenza artificiale
- Interpretazione combinata delle carte estratte
- Costruzione dinamica del contesto per il modello AI
- Prompt personalizzati per la generazione delle letture
- Integrazione tra WordPress e servizio AI
- Gestione dei contenuti delle carte dal backend
- Esperienza responsive per desktop e mobile
- Stati di caricamento durante la generazione della lettura
- Gestione degli errori nelle richieste al servizio AI
- Separazione tra logica applicativa e contenuti editoriali
- Integrazione dell’esperienza nell’identità visuale di interpretasogni.it
Ho progettato il sistema partendo da una distinzione fondamentale: l’intelligenza artificiale non doveva inventare il significato delle carte, ma elaborare una lettura partendo da informazioni e vincoli forniti dall’applicazione.
Per questo una parte importante del lavoro ha riguardato la strutturazione del contesto: carta estratta, significati associati, posizione all’interno della lettura e relazione con gli altri Arcani.
Questi elementi vengono organizzati prima della richiesta al modello, permettendo all’AI di concentrarsi sulla parte in cui offre maggiore valore: mettere in relazione informazioni differenti e restituirle attraverso un testo coerente e leggibile.
Lo stesso principio ha guidato la progettazione dell’interfaccia. L’utente non deve conoscere il funzionamento tecnico sottostante: deve semplicemente avviare la lettura, scoprire le carte e ricevere l’interpretazione.
Ho quindi lavorato su un flusso nel quale la complessità rimane dietro l’interfaccia, mentre l’esperienza percepita resta semplice.
Lo sviluppo assistito dall’AI è stato utilizzato anche durante la realizzazione del prodotto per accelerare prototipazione, debugging e iterazione, creando così un progetto nel quale l’intelligenza artificiale è contemporaneamente strumento di sviluppo e componente del prodotto finale.
Il risultato è un’esperienza che porta l’intelligenza artificiale all’interno di interpretasogni.it in modo concreto e direttamente percepibile dall’utente.
Il lettore non si limita a presentare contenuti già scritti, ma costruisce ogni volta una nuova esperienza mettendo in relazione casualità dell’estrazione, significati strutturati e capacità generativa dell’AI.
Dal punto di vista del prodotto, il progetto dimostra come un archivio editoriale possa diventare il punto di partenza per un’applicazione interattiva: i contenuti diventano dati e i dati diventano parte di un’esperienza personalizzata.
È anche uno dei progetti che rappresenta meglio il mio attuale approccio allo sviluppo: non utilizzare l’AI come semplice generatore di testo, ma integrarla all’interno di una logica applicativa progettata, controllata e collegata a contenuti specifici.
Dai contenuti a un prodotto AI
Il progetto nasce da una domanda semplice: cosa succede quando un archivio di significati smette di essere soltanto qualcosa da leggere e diventa qualcosa con cui interagire?
Le singole carte dei tarocchi possiedono significati e simboli che possono essere descritti attraverso contenuti editoriali tradizionali. Un lettore interattivo richiede però un livello ulteriore: quelle informazioni devono diventare dati utilizzabili dall’applicazione.
È proprio questo passaggio a rendere interessante il progetto dal punto di vista dello sviluppo.
Il contenuto non viene semplicemente visualizzato ma selezionato, organizzato, combinato e fornito all’intelligenza artificiale come contesto per costruire una nuova risposta.
Progettare il contesto prima del prompt
L’integrazione di un modello generativo non consiste soltanto nello scrivere una buona richiesta. Una parte fondamentale del lavoro, infatti, riguarda quali informazioni fornire al modello, in quale ordine e con quali vincoli.
Nel lettore, l’AI deve conoscere quali carte sono state estratte e quali elementi simbolici devono essere considerati, ma deve anche comprendere che quelle carte fanno parte di un’unica lettura.
La qualità dell’esperienza dipende quindi tanto dal modello utilizzato quanto dalla progettazione del contesto che lo precede.
È uno dei principi che applico più spesso nello sviluppo di prodotti AI: prima di chiedersi cosa deve generare il modello, bisogna progettare ciò che il modello deve sapere (il contesto, appunto).
Un’interfaccia semplice sopra una logica complessa
Per l’utente il funzionamento è intenzionalmente semplice: avviare la lettura, estrarre le carte e ricevere un’interpretazione.
Dietro questi pochi passaggi vengono però coordinate diverse componenti: estrazione casuale, controllo dei duplicati, recupero dei dati delle carte, costruzione del contesto, richiesta al modello AI e visualizzazione della risposta.
Nascondere questa complessità senza impoverire l’esperienza è stata una delle parti più importanti della progettazione.
Il progetto rappresenta quindi non soltanto un esperimento con l’intelligenza artificiale, ma un esempio di come AI, contenuti, sviluppo e UX possano essere progettati come parti dello stesso prodotto.