Craftwork4All/
Progettazione e sviluppo di una piattaforma WordPress completamente personalizzata dedicata all’artigianato europeo contemporaneo. Craftwork4All mette in relazione artigiani, organizzazioni, residenze, esperienze di co-creazione e risorse attraverso contenuti strutturati, mappe interattive e percorsi di navigazione costruiti intorno alle relazioni tra persone, pratiche e territori.
Craftwork4All raccoglie una quantità ampia ed eterogenea di contenuti: artigiani, membri della piattaforma, residenze, esperienze di co-creazione, opere, risorse, eventi, opportunità, territori, tecniche e materiali.
La sfida principale era evitare che questa complessità producesse un sito frammentato, difficile da consultare e ancora più difficile da gestire.
Era necessario costruire una struttura editoriale capace di mettere in relazione contenuti differenti, mantenendo allo stesso tempo un’identità visiva riconoscibile e una navigazione semplice per il visitatore.
Un secondo obiettivo riguardava il backend: il team doveva poter inserire, aggiornare e collegare autonomamente una grande quantità di informazioni senza dover intervenire sul codice o ricorrere a composizioni manuali delle pagine.
Ho lavorato alla progettazione e allo sviluppo di un ecosistema WordPress custom nel quale le principali tipologie di contenuto vengono gestite attraverso strutture editoriali dedicate.
Artisans, Residencies, Members, Co-creations e Resources sono organizzati come contenuti indipendenti ma collegabili tra loro, permettendo alla piattaforma di rappresentare non soltanto singole schede, ma una rete di persone, esperienze e organizzazioni.
Ho sviluppato template dedicati per archivi e pagine singole, sistemi di campi personalizzati e componenti riutilizzabili che permettono al frontend di costruire automaticamente la pagina a partire dai dati inseriti nel backend.
Particolare attenzione è stata dedicata alle mappe interattive, utilizzate per mostrare la distribuzione geografica degli artigiani e delle esperienze di co-creazione e permettere una lettura territoriale del progetto.
Il lavoro ha incluso inoltre una revisione progressiva dell’interfaccia, della tipografia, della gerarchia dei contenuti e delle performance, con l’obiettivo di rendere il sistema più coerente, più leggibile e più semplice da mantenere nel tempo.
- Custom Post Types dedicati
- Gestione Artisans
- Gestione Residencies
- Gestione Members
- Gestione Co-creations
- Gestione Resources
- Mappe interattive degli artigiani
- Mappa delle esperienze di co-creazione
- Collegamento tra contenuti e territori
- Tassonomie per tipologie artistiche
- Gestione dei materiali utilizzati
- Gestione di paesi e località
- Schede dettagliate degli artigiani
- Portfolio delle opere
- Gestione dell’immagine profilo degli artigiani
- Gestione di link e profili social
- Archivi personalizzati
- Sistemi di filtraggio dei contenuti
- Schede dedicate alle esperienze di co-creazione
- Gestione di partner e membri della piattaforma
- Componenti editoriali modulari
- Backend con campi strutturati
- Repeater organizzati e collassabili
- Riepiloghi dinamici dei contenuti nel backend
- Navigazione responsive
- Layout dedicati per desktop e mobile
- Ottimizzazione delle performance
- Design system coerente tra le diverse tipologie di contenuto
Il punto di partenza è stato considerare Craftwork4All non come una raccolta di pagine, ma come un sistema di contenuti interconnessi.
Questo ha significato progettare prima la struttura delle informazioni e successivamente la loro rappresentazione grafica.
Ho definito tipologie di contenuto, tassonomie, campi e relazioni in modo che l’informazione venisse inserita una sola volta e potesse essere riutilizzata automaticamente nei diversi punti della piattaforma.
La stessa logica è stata applicata al frontend: invece di costruire pagine isolate, ho sviluppato template e componenti riutilizzabili in grado di adattarsi ai dati disponibili.
Le mappe sono state trattate come una vera modalità di navigazione e non come semplice elemento decorativo: consentono di leggere il progetto attraverso la sua dimensione geografica e territoriale.
Durante lo sviluppo ho inoltre lavorato per migliorare progressivamente il backend. Quando il numero di elementi ripetibili è diventato elevato, ho introdotto interfacce collassabili e riepiloghi dinamici per rendere più semplice individuare e modificare il contenuto desiderato.
L’intelligenza artificiale è stata utilizzata come supporto alla prototipazione, al debugging e all’iterazione del codice, mantenendo il controllo diretto sull’architettura WordPress, sulle relazioni tra i dati e sull’esperienza utente finale.
Il risultato è una piattaforma editoriale modulare capace di accogliere contenuti molto diversi senza perdere coerenza.
Artigiani, opere, residenze, esperienze e organizzazioni non sono più informazioni isolate, ma elementi di un sistema che permette di esplorare l’ecosistema Craftwork4All attraverso persone, pratiche e luoghi.
Per il team editoriale, WordPress è diventato uno strumento costruito intorno alla struttura reale del progetto: i contenuti possono essere aggiornati dal backend e vengono automaticamente trasformati nelle relative pagine e visualizzazioni.
Per il visitatore, la combinazione di schede strutturate, mappe, archivi e relazioni tra contenuti rende più semplice orientarsi all’interno di una piattaforma che, per quantità e varietà di informazioni, avrebbe potuto risultare molto più complessa.
Craftwork4All rappresenta bene il tipo di lavoro che mi interessa sviluppare: trasformare WordPress da semplice CMS in una piattaforma digitale progettata intorno a dati, relazioni e bisogni editoriali reali.
Dal contenuto alla relazione
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato passare da una logica basata sulle singole pagine a una logica basata sulle relazioni tra contenuti.
Ogni artigiano è associato a un paese, a tecniche, materiali, opere e attività. Allo stesso modo, una co-creation experience può essere collegata a persone, luoghi e risultati differenti.
Costruire queste relazioni all’interno di WordPress permette alla piattaforma di generare percorsi di navigazione automaticamente e rende il sistema più semplice da ampliare con nuovi contenuti.
La mappa come interfaccia
La dimensione geografica è una parte importante dell’identità di Craftwork4All.
Per questo le mappe non sono state pensate soltanto per indicare dove si trova un artigiano o dove è avvenuta un’esperienza, ma come strumenti attraverso cui esplorare la rete europea del progetto.
La rappresentazione territoriale permette di passare dalla visione complessiva della piattaforma alle singole storie e rende immediatamente visibile la sua dimensione internazionale e distribuita.
Un backend pensato per chi pubblica
Con l’aumento dei contenuti e dei campi ripetibili, una parte del lavoro è stata dedicata a migliorare anche l’esperienza editoriale all’interno di WordPress.
Gruppi di campi organizzati, elementi collassabili e riepiloghi dinamici permettono di individuare rapidamente ciò che deve essere modificato, riducendo la quantità di informazioni visibili contemporaneamente.
È un dettaglio che il visitatore non vede, ma che considero parte integrante del prodotto: una buona esperienza utente deve esistere anche per chi il sito lo gestisce ogni giorno.