Carlo Magni
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Progetto / 2025
Piattaforma web europea per artigianato, co-creazione e comunità creative /

Craftwork4All/

01 /

Progettazione e sviluppo di una piattaforma WordPress completamente personalizzata dedicata all’artigianato europeo contemporaneo. Craftwork4All mette in relazione artigiani, organizzazioni, residenze, esperienze di co-creazione e risorse attraverso contenuti strutturati, mappe interattive e percorsi di navigazione costruiti intorno alle relazioni tra persone, pratiche e territori.

Cliente
Progetto Craftwork4All
Anno
2025
Ruolo
Web design / UX design / WordPress development / Front-end development / AI-assisted development
Strumenti / stack
WordPress / PHP / HTML5 / CSS3 / JavaScript / Custom Theme / Custom Plugin / Custom Post Types / Custom Fields / Interactive Maps / AJAX / AI-assisted development

Craftwork4All raccoglie una quantità ampia ed eterogenea di contenuti: artigiani, membri della piattaforma, residenze, esperienze di co-creazione, opere, risorse, eventi, opportunità, territori, tecniche e materiali.

La sfida principale era evitare che questa complessità producesse un sito frammentato, difficile da consultare e ancora più difficile da gestire.

Era necessario costruire una struttura editoriale capace di mettere in relazione contenuti differenti, mantenendo allo stesso tempo un’identità visiva riconoscibile e una navigazione semplice per il visitatore.

Un secondo obiettivo riguardava il backend: il team doveva poter inserire, aggiornare e collegare autonomamente una grande quantità di informazioni senza dover intervenire sul codice o ricorrere a composizioni manuali delle pagine.

Ho lavorato alla progettazione e allo sviluppo di un ecosistema WordPress custom nel quale le principali tipologie di contenuto vengono gestite attraverso strutture editoriali dedicate.

Artisans, Residencies, Members, Co-creations e Resources sono organizzati come contenuti indipendenti ma collegabili tra loro, permettendo alla piattaforma di rappresentare non soltanto singole schede, ma una rete di persone, esperienze e organizzazioni.

Ho sviluppato template dedicati per archivi e pagine singole, sistemi di campi personalizzati e componenti riutilizzabili che permettono al frontend di costruire automaticamente la pagina a partire dai dati inseriti nel backend.

Particolare attenzione è stata dedicata alle mappe interattive, utilizzate per mostrare la distribuzione geografica degli artigiani e delle esperienze di co-creazione e permettere una lettura territoriale del progetto.

Il lavoro ha incluso inoltre una revisione progressiva dell’interfaccia, della tipografia, della gerarchia dei contenuti e delle performance, con l’obiettivo di rendere il sistema più coerente, più leggibile e più semplice da mantenere nel tempo.

  1. Custom Post Types dedicati
  2. Gestione Artisans
  3. Gestione Residencies
  4. Gestione Members
  5. Gestione Co-creations
  6. Gestione Resources
  7. Mappe interattive degli artigiani
  8. Mappa delle esperienze di co-creazione
  9. Collegamento tra contenuti e territori
  10. Tassonomie per tipologie artistiche
  11. Gestione dei materiali utilizzati
  12. Gestione di paesi e località
  13. Schede dettagliate degli artigiani
  14. Portfolio delle opere
  15. Gestione dell’immagine profilo degli artigiani
  16. Gestione di link e profili social
  17. Archivi personalizzati
  18. Sistemi di filtraggio dei contenuti
  19. Schede dedicate alle esperienze di co-creazione
  20. Gestione di partner e membri della piattaforma
  21. Componenti editoriali modulari
  22. Backend con campi strutturati
  23. Repeater organizzati e collassabili
  24. Riepiloghi dinamici dei contenuti nel backend
  25. Navigazione responsive
  26. Layout dedicati per desktop e mobile
  27. Ottimizzazione delle performance
  28. Design system coerente tra le diverse tipologie di contenuto

Il punto di partenza è stato considerare Craftwork4All non come una raccolta di pagine, ma come un sistema di contenuti interconnessi.

Questo ha significato progettare prima la struttura delle informazioni e successivamente la loro rappresentazione grafica.

Ho definito tipologie di contenuto, tassonomie, campi e relazioni in modo che l’informazione venisse inserita una sola volta e potesse essere riutilizzata automaticamente nei diversi punti della piattaforma.

La stessa logica è stata applicata al frontend: invece di costruire pagine isolate, ho sviluppato template e componenti riutilizzabili in grado di adattarsi ai dati disponibili.

Le mappe sono state trattate come una vera modalità di navigazione e non come semplice elemento decorativo: consentono di leggere il progetto attraverso la sua dimensione geografica e territoriale.

Durante lo sviluppo ho inoltre lavorato per migliorare progressivamente il backend. Quando il numero di elementi ripetibili è diventato elevato, ho introdotto interfacce collassabili e riepiloghi dinamici per rendere più semplice individuare e modificare il contenuto desiderato.

L’intelligenza artificiale è stata utilizzata come supporto alla prototipazione, al debugging e all’iterazione del codice, mantenendo il controllo diretto sull’architettura WordPress, sulle relazioni tra i dati e sull’esperienza utente finale.

Il risultato è una piattaforma editoriale modulare capace di accogliere contenuti molto diversi senza perdere coerenza.

Artigiani, opere, residenze, esperienze e organizzazioni non sono più informazioni isolate, ma elementi di un sistema che permette di esplorare l’ecosistema Craftwork4All attraverso persone, pratiche e luoghi.

Per il team editoriale, WordPress è diventato uno strumento costruito intorno alla struttura reale del progetto: i contenuti possono essere aggiornati dal backend e vengono automaticamente trasformati nelle relative pagine e visualizzazioni.

Per il visitatore, la combinazione di schede strutturate, mappe, archivi e relazioni tra contenuti rende più semplice orientarsi all’interno di una piattaforma che, per quantità e varietà di informazioni, avrebbe potuto risultare molto più complessa.

Craftwork4All rappresenta bene il tipo di lavoro che mi interessa sviluppare: trasformare WordPress da semplice CMS in una piattaforma digitale progettata intorno a dati, relazioni e bisogni editoriali reali.

Dal contenuto alla relazione

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato passare da una logica basata sulle singole pagine a una logica basata sulle relazioni tra contenuti.

Ogni artigiano è associato a un paese, a tecniche, materiali, opere e attività. Allo stesso modo, una co-creation experience può essere collegata a persone, luoghi e risultati differenti.

Costruire queste relazioni all’interno di WordPress permette alla piattaforma di generare percorsi di navigazione automaticamente e rende il sistema più semplice da ampliare con nuovi contenuti.

La mappa come interfaccia

La dimensione geografica è una parte importante dell’identità di Craftwork4All.

Per questo le mappe non sono state pensate soltanto per indicare dove si trova un artigiano o dove è avvenuta un’esperienza, ma come strumenti attraverso cui esplorare la rete europea del progetto.

La rappresentazione territoriale permette di passare dalla visione complessiva della piattaforma alle singole storie e rende immediatamente visibile la sua dimensione internazionale e distribuita.

Un backend pensato per chi pubblica

Con l’aumento dei contenuti e dei campi ripetibili, una parte del lavoro è stata dedicata a migliorare anche l’esperienza editoriale all’interno di WordPress.

Gruppi di campi organizzati, elementi collassabili e riepiloghi dinamici permettono di individuare rapidamente ciò che deve essere modificato, riducendo la quantità di informazioni visibili contemporaneamente.

È un dettaglio che il visitatore non vede, ma che considero parte integrante del prodotto: una buona esperienza utente deve esistere anche per chi il sito lo gestisce ogni giorno.

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